LA SCATOLA ARCHEOLOGICA
DI PIAZZA ALBANIA ALL'AVENTINO
Ancora posti disponibili per la Visita guidata
in apertura straordinaria e riservata
Appuntamento in Piazza Albania n. 35
il 25 Ottobre 2025
Previsti due gruppi da 20 persone ciascuno
1 gruppo ore 15,45
2 gruppo ore 16,15
Immaginate di entrare in un condominio molto elegante, con tanto di reception. Immaginate di scendere due piani di scale e di trovarvi catapultati indietro nel tempo di 18 secoli tondi tondi.
La Scatola Archeologica (che dipende dalla Soprintendenza Speciale Roma ) è un sito archeologico con una stratificazione che va dal VII secolo a.C. al VI secolo d.C. ma che vede la sua fase più significativa in età adrianea, intorno al 120 d.C., epoca alla quale risale un’elegante domus di cui si conservano diversi pavimenti a mosaico di pregevole fattura.

Nel corso di indagini archeologiche preventive sono riemerse significative testimonianze di un paesaggio urbano del passato alle pendici meridionali del colle Aventino.
Gli scavi hanno individuato un muro in blocchi, interpretabile come un apprestamento militare, e un’imponente muratura di sostruzione che segna un diverso utilizzo dell’area: da difensivo per la collettività a residenziale privato. Sono stati messi in luce in un settore sei livelli pavimentali sovrapposti, che per esigenze di tutela e di valorizzazione sono stati delocalizzati.
I Tecnici della Soprintendenza, grazie al sostegno finanziario di BNP Paribas RE hanno progettato un’inedita scatola archeologica, un contenitore, una sorta di scrigno per racchiudere, proteggendolo, un tesoro del patrimonio culturale. Attraverso un rigoroso lavoro di distacco, coordinato dalla Soprintendenza, sono stati ricollocati nella scatola archeologica - alla stregua di uno straordinario puzzle - le opere murarie e i mosaici, esattamente come riemersi al momento della scoperta.
L’utilizzo di un volume architettonico sospeso per ricollocare i rinvenimenti antichi ha permesso di fruire, inoltre, in maniera diretta delle strutture rimaste in situ, garantendo vicinanza e rapporto visivo con il contesto originario.
Architettura, ingegneria, comunicazione multimediale, si sono messi così al servizio dell’archeologia, creando un allestimento di grande effetto con le luci e le proiezioni in video mapping di Paco Lanciano e la voce narrante di Piero Angela che accompagnano alla conoscenza del sito in un crescendo di emozioni.
Costi ?
Soci e familiari conviventi euro 5,00 al netto del contributo cral
Aggregati euro 8,00
Nel caso in cui non si raggiungesse il numero di 40 persone il costo aumenta ad euro 8,00 per i soci ed euro 12,00 per gli aggregati, sarete avvertiti per tempo della modifica del costo.
Per aderire: entro le ore 16.00 del 23/10/2025
oppure
invia uno dei due moduli in calce a:
Referenti per il CRAL: Marina Antonini, Sabrina Bellardi, Daniela Battiston, Ezio Miozzi, Alessandro Tibaldi
ATTENZIONE
Naturalmente verranno considerate prioritarie, per le adesioni, quelle riservate a soci e familiari conviventi dei soci.